Associazione Culturale

Associazione Culturale

martedì 16 dicembre 2014

FERSTIVITA' 2014 - 2015

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U. R. A. Z.

Tiriamo le somme!


A più di tre anni dalla costituzione dell’associazione URAZ, con alla presidenza Vittorio Cartatelli, sia in forma politica che sociale, andiamo a fare un resoconto delle attività a favore dei cittadini tutti.

Cosa significa U.R.A.Z.!

    Unione dei

    Rappresentanti e delle

    Associazioni di

    Zagarolo, Colli, Valle Martella.

Di fatto tutti i cittadini, le associazioni, i comitati, attivi e/o scioltisi, possono aderire all’URAZ in forma libera e senza nessun corrispettivo da elargire.

Nata dopo varie vicissitudini che hanno visto lo scioglimento, di alcuni comitati d’area, si prefigge di combattere l’uso e l’abuso della posizione predominante di  certi politici il cui intento è quello di rimanere incollati allo scranno comunale.

Già dal 2011 abbiamo posto l’attenzione su problematiche e disservizi di Valle Martella, e sui Colli da sempre dimenticati, e men che meno il centro abitato di Zagarolo.

Nei vari articoli di questo blog, che ormai si approssima a raggiungere il ragguardevole numero di 50 mila visite, troverete di tutto e di più! ….ora vediamo di ricordare gli articoli e le azioni più salienti.

Da subito abbiamo posto l’attenzione sull’inesistente parco giochi annesso alla scuola di Valle Martella, vari e più articoli rendono chiara la situazione, anche con la presentazione di una denuncia presso la Procura della Repubblica di Tivoli, senza ad oggi aver risolto il problema.

Da subito, quindi, ci siamo impegnati ad informare, con ogni mezzo, tutti i cittadini su varie problematiche e disservizi che quest’amministrazione non intende portare a conoscenza.

Abbiamo evidenziato sperperi nei vari settori e in particolare nell’ambito cittadino…mentre la periferia, dimenticata, è stata a guardare.

Si può anche tranquillamente dichiarare che ci sono stati ripetuti tentativi d’intromissione nel blog URAZ allo scopo di zittirci!

Ci siamo interessati dell’uso/abuso dei dissuasori di velocità indiscriminatamente posti in essere su strade pubbliche senza ottenere i dovuti permessi, nonostante il codice della strada lo vieti.

Si sono evidenziati, con relative foto, innumerevoli disservizi sofferti dai cittadini nei vari settori, nonché l’aumento indiscriminato delle varie tasse.

Innumerevoli sono i nostri articoli, con annessa documentazione fotografica, sulla disastrosa situazione ambientale con l’avvio d’innumerevoli discariche.

E’ nostra la petizione per richiedere urgenti interventi atti a eliminare insidie stradali relative a buche, ripristino delle cunette stradali allo scopo di agevolare il deflusso delle acque piovane, l’adeguamento della segnaletica stradale, sopra tutto per i Colli e Valle Martella.

E’ nostra la petizione atta a ottenere un corridoio di mobilità, anche  per evidenziare la carenza di trasporti, finalizzato a creare un collegamento veloce, Stazione Fs Zagarolo – Stazione Pantano Borghese; collegamento in coincidenza su tutti i Colli ricadenti nella Sp Gallicano/Colonna, da sempre dimenticati e con linee ora non commisurate alle esigenze dei cittadini.
Con il fattivo contributo del presidente Vittorio Caratelli, si sono realizzate ed installare le pensiline alle fermate degli autobus poste su Via Prenestina Nuova (valle Martella), le quali, continuano ad essere danneggiate da atti di vandalismo.

Vogliamo parlare dell’impianto Wi-Fi realizzato dall’amministrazione comunale, con soldi del contribuente, solo e unicamente per ottenere un ritorno elettorale, dopo di chè  è stato dismesso.

Vogliamo parlare del sistema di videosorveglianza…attivo (si fa per dire) senza una delibera che ne adotti il regolamento di videosorveglianza. Telecamere a scarsa qualità visiva, linee Telecom per lo più malfunzionanti, telecamere con schermi e cupole (dome) totalmente intrise di sporco che ne limitano ulteriormente la visibilità; l’inesistente presidio della postazione regia…..etc.

Voglia anche ricordare la battaglia portata avanti per via Fabrini, dove sono stati sperperati soldi pubblici per un, a dir poco, pietoso arredo urbano.

E’ nostra la denuncia presso le autorità di polizia a seguito dell’intenzione, portata avanti da Poste Italiane, della non riapertura ufficio postale di Valle Martella, chiuso a seguito di atto delittuoso.

Ricordiamo il nostro impegno nel dire NO alla Centrale a biogas di fronte all’abitato di Valle Martella.

Ricordiamo il nostro impegno per dire NO al passaggio sull’abitato di Valle Martella del Raccordo anulare bis.

Ricordiamo l’informazione da noi data circa la realizzazione di una discarica d’inerti nei pressi dell’abitato di Prato Rinaldo.
E' di questi giorni il nostro impegno per il NO all'avvio dell'ecodistretto di Rocca Cencia.

Per ultima, ma purtroppo non l’ultima, la battaglia per il rispetto delle regole e la chiara informazione per l’ambigua gestione delle casette di distribuzione dell’acqua alla spina, dove si verificano degli abusi da parte dell’amministrazione comunale, senza dimenticare la mancanza d’igiene esterna dei distributori, nonché una altrettanto poco chiara gestione delle analisi acqua destinate al consumo umano.

Non proseguiamo oltre…ma è bene che vi facciate un giro su questo blog….sopra tutto per ricordare gli usi, gli abusi, e le bugie di questa gestione politica!
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noi non vogliamo il raccordo bis!




GRA BIS tratto RM-NA/MI-NA
TERRITORI COINVOLTI
Roma-Municipio VI, Comune di Frascati, Comune  di Monte Compatri, Comune di Zagarolo, Comune di Gallicano nel Lazio,.

TOPONOMASTICA
Il GRA BIS, per il tratto che ci interessa, parte dallo svincolo del tratto Roma-Napoli  altezza Torrenova si sviluppa quasi tutto su viadotto che rasenta l'incompiuta Città dello Sport attraversa Via Grotte di Portella sulla penultima rotatoia di TorVergata, la Banca d'Italia, Via di Vermicino e inizia ad attraversare vigneti con uve DOC e ulivi di proprietà di aziende agricole Via Grotte di Dama, Via Nicolosi attraversa Via Prataporci all'altezza di Via Tor Forame, attraversa Via Fontana Candida, Via Casale del Finocchio, Via Quarto Grande, Via della Fontana Corvia, Via Fontana Rotta, Via del Ponte di Pantano, Via della Lite, Via Colle della Lite, Via Ponte di Pantano (direzione Laghetto), Via S.Maria le Quinte, Via Casilina e all'altezza delle cave di Laghetto, vira verso est rasentando Prato Rinaldo, costeggiando poi la zona sud  dell'abitato di Valle Martella su terreni di proprietà di aziende agricole, fino ad arrivare allo svincolo della bretella Milano-Napoli versante Prenestino.

L’OPERA:
6 CORSIE+ 2 DI EMERGENZA;
40 MT DI LARGHEZZA;
35 kM TUTTI A PEDAGGIO;
1,7 MILIARDO DI COSTI;
48,2 MILIONI A CHILOMETRO;

PROGETTO STUDIO DI FATTIBILITA’ ANNO 2008;
DA TOR DE CENCI ALLA BRETELLA MI-NA (VALLE MARTELLA);

RACCORDO PER COLLEGARE TOR DE CENCI AL PORTO DI FIUMICINO CHE DIVENTERA’ IL PORTO COMMERCIALE PRINCIPALE NEL MEDITERRANEO (TRASPORTO MERCI IN CONTAINERS SU MEZZI PESANTI!);
9 KM. DI GALLERIA, 8,6 DI VIADOTTO E ALTRETTANTI IN TRINCEA;
12 AREE PROTETTE VIOLENTATE;
38 SOGGETTI INTERESSATI (COMUNI, ENTI LOCALI, SOPRAINTENDENZA, SOCIETA')
AGRO ROMANO SFREGIATO (A RISCHIO PRODUZIONE DI VINO DOC E DOCG FRASCATI, OLIO, PECORINO ROMANO, LATTE CRUDO);
AZIENDE VINICOLE DI ECCELLENZA, AZIENDE AGRICOLE, CANTINE, AGRITURISMO, B&B, FRANTOI TUTTI A RISCHIO CHIUSURA;
INQUINAMENTO ATMOSFERICO, ACUSTICO E AMBIENTALE

SPERPERO DI RISORSE IDRICHE

LOCALIZZAZIONE DEL PROGETTO E COSA COMPROMETTE:
-       Il BACINO DELL’ANIENE:  nell’ambito del territorio del Comune di Roma rientra soltanto la parte più a valle del bacino dell’Aniene e cioè la parte drenata dall’Aniene e dai suoi affluenti a valle della confluenza con il fosso di Passerano. Questo tratto del bacino ha una estensione di oltre 457 km quadrati ed ha una forma irregolare con dimensione massima di circa 33 km in direzione nord-sud e di circa 24 km in direzione est-ovest e viene diviso in 13 sottobacini. Quelli che attraversano il nostro territorio sono: il fosso di Passerano, il fosso Pratolungo, il fosso di Ponte di Nona, il fosso di Tor Sapienza e i loro sottoaffluenti. Sorge ad est del Vulcano Laziale su vecchi laghi vulcanici quali Pantano Secco e Prata Porci. La sorgente Felice si trova a Pantano Borghese. Sono a rischio falde acquifere per l’intervento della cementificazione e consumo idrico per la costruzione dell’opera. (Il presidente della Regione Lazio ha richiesto al Governo lo stato di emergenza per tutte le province del Lazio a recupero dei danni avuti con l’ultima alluvione febbraio 2014 di zone a rischio idrogeologico dovuti ad un dissesto idrogeologico per cementificazione, abbandono terreni, incuria).
-       PARCO ARCHEOLOGICO: distruggendo 1 villa romana a Via dei Sassi, 2 necropoli a Via di Vermicino,  1 villa romana a Monte Falcone; inoltre verranno coinvolte nell’impatto edilizio poiché a pochi metri della realizzazione del GRA: Torre Jacova torre medioevale di avvistamento degli Annibaldi; Catacombe di San Zotico in Via Vermicino;  Casale Marchese villa del ‘700 con cisterne romane e lastricato della Via Labicana; Casal Montani  casale del ‘600 con cisterne romane; Casale Cerquetta e Cappella Cerquetta del ‘700; Casale Pietra Porzia casale del ‘800; Pantano Borghese con casali del ‘600, reperti acquedotto Alessandrino presso la sorgente Felice, la città di Gabi rientra nel PRG in un grande Parco Archeologico. Questi menzionati sono solo una minima parte degli innumerevoli luoghi storici e archeologici.
-       ZONA SISMICA:  la nuova classificazione sismica adottata dalla Regione Lazio con la delibera della Giunta Regionale n°387 del 22 maggio 2009 inserisce tutto il Comune di Roma in zona 2B, sismicità medio-alta, aumentando di 1 punto di aggravamento di classificazione di zona sismica rispetto al 2003 e conformandosi ai valori del territorio di confine della Provincia di Roma, e cioè comuni di Zagarolo, Gallicano nel Lazio, Frascati classificati anch’essi in zona sismica 2B. (Ultima scossa di terremoto magnitudo 2.0  il 3 febbraio 2014 ore 8.19  a 9,6 KM. di profondità con epicentro Castelli Romani).
-       COMPARTO VINICOLO, AGRICOLO E DI ACCOGLIENZA: sono a rischio di chiusura grandi e piccole imprese che operano soprattutto nel settore della produzione di vino DOC: Casale Marchese, Cantine Contessa Pallavicini, Vini Colle Mattia, Cantina Cerquetta, Cantine Zandotti, Cantina Taglienti, Cantine Micara, e tanti altri piccoli produttori;  frantoi: La Bombarda, Terre di Torre Jacova, frantoio Gallicano; ristorazione e accoglienza: Agriturismo, B&B, piccole osterie e ristoranti di nicchia; praticamente verranno meno posti di lavoro e cancellati anni di sacrifici di chi ha investito in un futuro economico in contrapposizione al cemento edificatorio speculativo.
-       LA SALUTE DEL CITTADINO:


COSA E’ STATO FATTO
Sono state fatte delle assemblee pubbliche sul territorio: 10 Novembre 2012, 23 novembre 2012, 7 dicembre 2012; sono stati pubblicati vari servizi nei giornali locali ( Fiera dell’Est, Osservatorio laziale, Il Caffè) e nazionale (Repubblica); diretta televisiva Rai 3 Buongiorno Regione Lazio; inoltre siamo in contatto con  grandi e piccole aziende/imprese. Con il Consorzio Frascati DOC (Mauro De Angelis), l’Associazione Uve Frascati (Luigi Fusco) e la Coldiretti (David Granieri) siamo impegnati a portare a conoscenza il dissenso del territorio a politici e amministratori(aumento del PIL  grazie all’agricoltura, aumento export vino di eccellenza +7%).
A questo impegno siamo solo stati affiancati dai Verdi Lazio (Nando Bonessio)che hanno diffuso questo progetto su web, siamo stati supportati dalle conoscenze e competenze relative al territorio da Salviamo il Paesaggio (Cristiana Mancinelli), dallo studio di Architetti Paesaggisti ( Lucio Pettine).


ABROGARE IL GRA BIS E INCENTIVARE: 

-       TRASPORTO PUBBLICO SOSTENIBILE:  trasporto ferroviario pendolare con la linea delle FS FR6 (stazione Colle Mattia, Tor Vergata); METRO C  (Pantano Borghese-Piazzale Clodio); piccoli bus navetta a collegamento circolare per rtutta l'area (trasporto gomma-ferro); trasporto di containers su mezzi a rotaie come in altri Paesi Europei;

-       TRASPORTO PRIVATO: riqualificare il quadrante del Municipio VI  mettendo in sicurezza le strade già esistenti;

-       SERVIZI PRIMARI E SECONDARI: nelle zone sopra menzionate e in particolar modo nel Municipio VIII i territori sono delineati da Toponomi e, quindi, le abitazioni sono ancora in attesa dal 1984 (condono edilizio) di servizi primari (fogne, acqua, illuminazione pubblica) e secondari (scuole strade servizi in generale);

-       LA VOCAZIONE DEL TERRITORIO-COMPARTO  VINICOLO, AGRICOLO, DI ACCOGLIENZA, : il territorio, proprio per la sua vocazione agricola con massiccia presenza  di resti archeologici e di luoghi storici, può istituire una rete di piccole e medie imprese, start –up,( alta eccellenza  e gestione familiare)  che diano vita ad un circuito virtuoso di turismo eno-gastonomico che darà la possibilità di creare nuovi posti di lavoro.

U.R.A.Z. dalla parte dei cittadini!

lunedì 1 dicembre 2014

Zagarolo: Questione di..........


QUESTIONE DI ONESTA'!
QUESTIONE DI CORRETTEZZA!
QUESTIONE DI TRASPARENZA!
QUESTIONE DI...ETC...ETC...



A ZAGAROLO IL CITTADINO E' SOLO UN POLLO DA SPENNARE!

DOBBIAMO PER FORZA DI COSE TORNARE SUL PROBLEMA DELLE TRE CASETTE PER LA DISTRIBUZIONE DELL'ACQUA ALLA SPINA.
PER AVERE UN QUADRO PIU' CHIARO DELLA SITUAZIONE LEGGETE IL NOSTRO PRECEDENTE ARTICOLO CLICCANDO SU: http://associazionivallemartellacollizagarol.blogspot.it/2014/10/zagarolo-ve-state-ad-attacca-ar-fumo-de.html

A Zagarolo, i distributori presentano tutti lo stesso "inconveniente"...e, siccome noi dell'URAZ non ci fermiamo davanti a nulla, abbiamo effettuato un controllo su tutti i distributori posti nei vari comuni del circondario...siamo ora a quota cinque comuni dove la gettoniera funziona perfettamente, come da informazioni poste ad uso dell'utente.
Ricordiamo che l'inconveniente è la non accettazione dei 5 centesimi dalle relative gettoniere, poste nei vari punti del comune di Zagarolo, quale minimo indispensabile per ottenere l'erogazione di lt.1,50 di acqua trattata. 
La mancata accettazione dei 5 centesimi non è un difetto, come vogliono farci credere, bensì una scelta dell'amministrazione comunale allo scopo di ottenerne un ritorno economico a spese dell'utente. 

Per essere certi di ciò, abbiamo inviato una email alla ditta Lorenzoni Acquasì, la quale ci  ha risposto:
"Buon giorno grazie per averci contattato, occorre precisare che la macchina NON prende i 5 cent in quanto il comune di Zagarolo proprietario delle case dell'acqua ci ha chiesto di inibire l'utilizzo dei 5 centesimi".
 

RITENIAMO QUESTA DISPARITA' DI TRATTAMENTO VERGOGNOSA!!

Per quale motivo l'amministrazione comunale continua a mantenere nascosta questa situazione? per correttezza, per trasparenza, dovrebbe darne ampia informazione all'utenza, così che liberamente si possa fare la scelta di prelevare l'acqua nelle casette di Zagarolo, oppure, come molti già fanno, ci si reca nei comuni confinati dove i 5 centesimi sono ben accetti. 


VISTO CHE LE INFORMAZIONI POSTE IN LOCO DALL'ASS.CODICI - CONSUMATORI UTENTI, VENGONO SISTEMATICAMENTE RIMOSSE, SEMBRA PROPRIO CHE LA QUESTIONE DEBBA ESSERE TENUTA NASCOSTA AGLI UTENTI!
 

Ulteriore speculazione sull’acqua alla spina!: la questione 5 centesimi non accettati, è voluta anche allo scopo di indurre l’utenza ad acquistare una chiavetta (VUOTA) al modico prezzo di 6 euro. Anche per questo ci siamo ulteriormente informati! il costo della chiavetta generalmente (cauzione) è di 5 euro... 
ovviamente il comune deve avere, anche qui, il suo ritorno economico...e quindi il costo totale per l'utente è di 6 euro! ma per usarla, poi, va caricata con l’introduzione di moneta nella gettoniera e chiaramente l’utente metterà soldi in più e questo è un chiaro e sicuro incasso anticipato, senza aver prelevato l’acqua. Quindi, mentre per il comune ha il suo incasso reale ed immediato, l'utente al contrario avrà del denaro virtuale. 
Occorre anche tener conto che il costo della chiavetta va spalmato sulla quantità di acqua prelevata, di fatto elevandone il prezzo.
Anche questa è un'ulteriore speculazione sull’acqua alla spina! 
 

L'amministrazione comunale si è inventata... ad uso dei creduloni:
 - che la banca non accetta i 5 centesimi...niente di più falso in quanto tale moneta, essendo in corso di validità, deve essere accettata! altrimenti, tale banca, rischia una denuncia!
- che il conteggio dei 5 centesimi appare complicato per il dipendente di ciò incaricato.....altra frottola! basta dotarsi di un'apposita macchinetta, atta a contare ed impacchettare le monete in appositi blister!



Di queste caselle dell'acqua alla spina dobbiamo anche dire che L'amministrazione non se ne cura proprio usandole quindi solo per incassare.
Mentre in altri comuni è stato posto in essere un regolamento sul prelievo, dando come limite il quantitativo di 12 bottiglie, dopodichè va rifatta la fila, qui tutto è lasciato alla correttezza dell'utente che in tutta anarchia riempie le bottiglie che vuole, imbrattando anche il fronte dell'erogatore con scritti in tal senso.



ALTRA COSA MOLTO IMPORTANTE...SONO SPARITE LE INFORMAZIONI RELATIVE AI RISULTATI ANALITICI E PARAMENTRI SULLA SALUBRITA' DELL'ACQUA DESTINATA AL CONSUMO UMANO! CHE DOVREBBERO ESSERE POSTE A VISTA DELL'UTENZA.

PASSIAMO, POI, ALLA SANIFICAZIONE DELL'IMPIANTO! CI AUGURIAMO CHE TUTTO SIA REGOLARE NEL PERCORSO INTERNO FINO ALLA BOCCHETTE DI EROGAZIONE! 

MA ALTRETTANTO NON SI PUO' DIRE DELLE PARTI ESTERNE A VISTA COME LE BOCCHETTE, COME I TASTI PER L'EROGAZIONE, COME LE BASI DI APPOGGIO DELLE BOTTIGLIE!
PER NON DIRE DI TUTTO IL FRONTE DELLE CASETTE DOVE CHIUNQUE E' AUTORIZZATO AD AFFIGGERE MATERIALE PUBBLICITARIO, MENTRE TUTT'INTORNO, PROLIFERA SPORCIZIA DI OGNI GENERE!
ORA DICIAMO ANCHE CHE, COME DA AMPIA PUBBLICITA' AVUTASI IN OCCASIONE DELL'INSTALLAZIONE, IL SISTEMA DOVEVA SERVIRE PER IL RISPARMIO SUL CONFERIMENTO IN DISCARICA DELLE BOTTIGLIE DI PLASTICA....ANCHE QUESTO....NIENTE DI PIU' FALSO! SE PROPRIO SI VOLEVA RISPARMIARE, L'ACQUA ANDAVA EROGATA GRATIS...COME AVVIENE IN ALCUNI COMUNI ITALIANI!

I cittadini, poi, non sono stati informati che per maggiore tutela della salute è meglio evitare il riutilizzo delle bottiglie di plastica! Il bisfenoloA, di cui sono composte, è un prodotto chimico con probabili effetti nocivi nei confronti di vari organi dell'uomo. Per questo e per l'igiene, sono sempre consigliate le bottiglie di vetro!

Per chiudere, dobbiamo dire che l'associazione Codici - Utenti Consumatori, nostra collegata, ha intimato al comune di procede nel ripristino della gettoniera acchè accetti anche i 5 centesimi....ma, come d'uso di quest'amministrazione, fanno "orecchie da mercante", tanto che verrà avviata un'azione legale come quella già vinta da quest'associazione, sempre nei confronti del comune di Zagarolo, che con sentenza della commissione tributaria del Lazio è stato condannato al rimborso dell'ICI non duvuta dagli utenti per gli anni 2003/04.

U.R.A.Z. -- SEMPRE DALLA PARTE DEI CITTADINI!





giovedì 13 novembre 2014

Scuola Valle Martella: trasparenza e democrazia!


L'U.R.A.Z., accusata da "qualcuno" di fare politica!....niente di più falso!.... noi vogliamo solo ed unicamente....TRASPARENZA e DEMOCRAZIA!

Il Riferimento è alle elezioni del consiglio d'Istituto presso L'I.C. Rita Levi Montalcini di Via Alfieri, Valle Martella.

Ci è sembrato strano il modus operandi per la costituzione del Consiglio d'Istituto, come rappresentato nel decreto n.70 del 21 ottobre 2014.

Per questo abbiamo inteso informare di ciò l'Amministrazione comunale nelle persone del Sig Sindaco e dell'Assessore preposto, nonchè il Sig. Preside e l'Ufficio scolastico regionale.

Nella nota, contestiamo una serie di punti che potete leggere nella copia di seguito, in quanto riteniamo che ci sia stata una evidente discriminazione di alcuni ed a favore di altri!

Dobbiamo dire, ad esempio, che molti alunni (oltre i cento) e di conseguenza i rispettivi genitori, sono d'origine straniera, ed intorno a trenta, pur dichiarando di essere di trieste, di fatto provengono dalla ex Iugoslavia...quindi tutte le comunicazioni, relative all'impegno relativo al Decreto n.70, andavano esposte nelle apposite bacheche o comunicate direttamente ai genitori, nelle lingue d'origine, proprio per una chiara e democratica partecipazione di tutti.

Dobbiamo anche dire che la pubblicazione sul web ancora oggi non è in grado di raggiungere tutta l'utenza scolastica in quanto molti genitori, per vari motivi, non hanno accesso a questo moderno strumento di comunicazione.
 U.R.A.Z......sempre dalla parte dei cittadini!
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U.R.A.Z.: Noi! Abbiamo scelto!


Il giorno 28.10.2014, il direttivo U.R.A.Z. ha deliberato la propria posizione in seno ad una lista civica, nome comunemente dato ad una lista di candidati alla carica di sindaco e consigliere comunale.  
L'U.R.A.Z., quindi, si presenterà alla prova elettorale delle comunali di Zagarolo, ad aprile 2015, senza essere espressione diretta di un partito politico locale/nazionale.
È comunque da precisare che la divisione lista civica/partito politico è una categorizzazione solo sociale dato che la Costituzione Italiana non fa distinzione. 
L'articolo 49 per l'esattezza enuncia semplicemente la possibilità per ogni cittadino di «associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica, in questo caso, locale».
Senz'altro ci saranno soggetti non contenti! ma il nostro intento è quello di mandare a casa questa giunta che troppi danni ha fatto a Zagarolo ed ai suoi cittadini.  
Quindi, possiamo tranquillamente affermare, che la lista civica per cui si è optato è quella con candidato a sindaco ANIELLO NUNZIATA; in seno a questa lista due saranno i canditati U.R.A.Z. con il nostro logo ricompleso in una più ampia immagine ove siano identificati altri aderenti alla stessa lista.
Per chi non conosce Aniello Nunziata: ex comandante della Polizia Locale di Zagarolo, il quale, nel 2012, ha avuto riconosciute le sue ragioni dalla magistratura, per accuse e vessazioni portate avanti da quest'amministrazione comunale. 
Sempre dalla parte dei cittadini!

§§§§§§§§

mercoledì 29 ottobre 2014

Edicola Valle Martella - chi l'ha vista?


L'URAZ, sempre dalla parte dei cittadini, chiede chiarimenti all'amministrazione comunale sul perdurare della chiusura edicola di Valle Martella.
 

venerdì 10 ottobre 2014

Zagarolo - la sagra dell'uva ed il piano emergenza comunale!




POSSIAMO TRANQUILLAMENTE AFFERMARE CHE L'EDIZIONE 2014 DELLA SAGRA DELL'UVA A ZAGAROLO HA AVUTO MERITATAMENTE UN SUCCESSO ED UNA SMISURATA AFFLUENZA DI PUBBLICO!
OTTIMO PER GLI ORGANIZZATORI! OTTIMO PER I COMMERCIANTI!...OTTIMO PER GLI OSPITI!
ONORE E MERITO, QUINDI, PER QUANTI SI SONO PRODIGATI PER LA RIUSCITA DELLA FESTA!
....MA ALTRETTANTO NON SI PUO' DIRE DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE E DI QUESTO SINDACO! 
VISTA LA CONSISTENTE AFFLUENZA, LE CIFRE PARLANO DI 35 MILA PERSONE, QUEST'AMMINISTRAZIONE E QUESTO SINDACO, QUALE RESPONSABILE DELLA SICUREZZA CITTADINA, NON HA APPRONTATO NEMMENO UNO STRACCIO DI PIANO DI EMERGENZA COMUNALE ALLO SCOPO DI PREVENIRE E FAR FRONTE AD EVENTUALI SITUAZIONI DI PERIOCOLO!
NESSUNA VIA DI FUGA E' STATA PORTATA A CONOSCENZA DEGLI OSPITI, NESSUNA ACCOGLIEZA MEDICA, NESSUNA INDICAZIONE DI LUOGHI SICURI ESTERNI ALL'AREA URBANA!
UN PIANO DI EMERGENZA COMUNALE, DELIBERATO A DICEMBRE 2012, CHE GIACE ANCORA BEN CUSTODITO IN UN CASSETTO, MAI ATTIVATO, ORMAI SUPERATO E DA RIVEDERE!
TALE PIANO E' PREVISTO COME OBBLIGO DI LEGGE, DOVE DEVONO ESSERE DESCRITTI IN MODO DETTAGLIATO I RISCHI PRESENTI IN AMBITO COMUNALE E LE MISURE DA PORRE IN ESSERE PER FRONTEGGIARE OGNI E QUALSIASI EMERGENZA E L'ASSISTENZA AI CITTADINI.
PER PRIMA COSA, NEL CONTESTO SAGRA DELL'UVA, ANDAVA ATTIVATO IL CENTRO OPERATIVO COMUNALE, COSI DA ASSICURARE LA PARTECIPAZIONE DI ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO CHE ERANO SI PRESENTI MA FUORI DALL' AREA DI TUTELA DOVUTA AI VOLONTARI QUALORA DOVESSERO ESSERE COINVOLTI IN SPIACEVOLI SITUAZIONI, ED IN TALE CONTESTO E' STATA SOLO UNA SEMPLICE ED INUTILE PRESENZA.

RICORDIAMO QUINDI CHE IN CASO DI EVENTI LOCALI:
  • QUALORA SI IPOTIZZI UN'ECCEZIONALE FLUSSO DI PERSONE;
  • CI SIA UNA SCARSITA' OD INSUFFICENZA DELLE VIE DI FUGA;
 POTRA ESSERE RICHIESTA LA PRESENZA DEI VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE, A PATTO CHE:
  • SIA ATTIVO IL PIANO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE;
  • SIA ATTIVATO, ANCHE TEMPORANEAMENTE, IL CENTRO OPERATIVO COMUNALE;   
A ZAGAROLO...
NULLA DI QUANTO SOPRA E' STATO FATTO! 
""Ricordiamo la direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione civile –  nota n° 5300 del 13/11/12 ha emanato una “Direttiva concernente “Indirizzi operativi volti ad assicurare l’unitaria partecipazione delle organizzazioni di volontariato all’attività di protezione civile” nel cui paragrafo 2.3.1, si tratta di EVENTI A RILEVANTE IMPATTO LOCALE dove si chiarisce che:
la realizzazione di eventi che seppure circoscritti al territorio di un solo comune, o di sue parti, possono comportare grave rischio per la pubblica e privata incolumità in ragione dell’eccezionale afflusso di persone ovvero della scarsità o insufficienza delle vie di fuga possono richiedere l’attivazione, a livello comunale, del piano di protezione civile, con l’attivazione di tutte o parte delle funzioni di supporto in esso previste e l’istituzione temporanea del Centro Operativo Comunale (C.O.C.). In tali circostanze è consentito l’impiego delle organizzazioni di volontariato di protezione civile, che potranno essere chiamate a svolgere i compiti ad esse affidati nella summenzionata pianificazione comunale, ovvero altre attività specifiche a supporto dell’ordinaria gestione del’evento, su richiesta dell’Amministrazione Comunale …""
OCCORRE ANCHE DIRE CHE L'UNICA PREOCCUPAZIONE DI QUEST'AMMINISTRAZIONE, COME D'ALTRO CANTO AVVENUTO IN ALTRE OCCASIONI, E' STATA QUELLA DI RENDERE INUTILIZZABILE L'ASCENSORE PRESENTE NELLA PALAZZINA POLIZIA LOCALE, ASCENSORE, NECESSARIO A MOLTI CITTADINI ED OSPITI, AL  SUPERAMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE...TUTTO QUESTO PER NON ATTIVARE UNA SPECIFICA ASSISTENZA QUALORA SI VERIFICASSERO DELLE AVARIE! 
IL FERMO DELL'ASCENSORE E' STATO DEL TUTTO ANONIMO, CIOE' SENZA ALCUN AVVISO ESPOSTO (FUORI SERVIZIO, AVARIA, ECC..) AI VARI PIANI, TANTO CHE SI SONO VISTI OSPITI IN ATTESA, SVARIATI MINUTI, DAVANTI ALLE PORTE ASCENSORE....NEMMENO L'IMPEGNO DI APPORRE UN MISERO CARTELLO "FUORI SERVIZIO"!. 
NOI ABBIAMO RACCOLTO NUMEROSE LAMENTELE DI ANZIANI E CITTADINI CON DIFFICOLTA' A DEAMBULARE I QUALI RITENGONO INCOMPRENSIBILE IL FERMO DELL'ASCENSORE.



ECCO...NESSUNA CARTELLO E' STATO POSTO AD INFORMARE L'UTENZA SUL FERMO ASCENSORE!

ZAGAROLO....PREVENZIONE...SICUREZZA...
NO GRAZIE!!!

URAZ...DALLA PARTE DEI CITTADINI!

Zagarolo - "Ve state ad attaccà ar fumo de la pipa"!


Distributori Acquasì di Zagarolo!
Come da foto, è scritto a vista dell'utenza nei distributori dell'acqua alla spina, sparsi nel territorio comunale di Zagarolo: "Viene chiesto un contributo per i costi gestione della fontana Acquasì affinchè possa essere mantenuto tale servizio per i cittadini" -- e poi la specifica dei costi -- "5 centesimi = 1,5 Lt. la gettoniera non dà resto e non accetta monete da 1 e 2 centesimi".
Tutto questo è uguale a tutti i comuni... ma a Zagarolo! 
   no...a Zagarolo no! 
A Zagarolo i 5 centesimi non sono accettatti!... nonostante le informazioni dicano il contrario!
Inizialmente si è pensato ad un guasto tecnico... ma ci siamo dovuti ricredere! non è proprio possibile che n. 3 (tre) distributori Acquasì all'interno del territorio comunale di Zagarolo non accettino i 5 centesimi, mentre ciò non avviene per altri comuni... abbiamo controllato Palestrina, Gallicano, San Cesareo e Colonna!
Tenuto conto che questi distributori, come d'altro canto specificato, non danno resto, quindi ne è data chiara informazione all'utenza, non è assolutamente chiaro, invece, il perchè non vengano accettati i 5 centesimi!
Il cittadino consumatore deve decidere, e ne deve essere data ampia informazione, in piena libertà, se accettare o meno di introdurre, ad esempio, 10 centesimi per 1,5 di litro, senza avere il resto.
Specifichiamo meglio:
  1. le informazioni dicono che con l'introduzione di 5 centesimi si ha litri 1,5 di acqua!---FALSO-
  2. che la gettoniera non dà resto!---VERO-
  3. che non sono accettate le monete da 1 e 2 centesimi---FALSO- in quanto non è accettata nemmeno la moneta da 5 centesimi!
Tale comportamento è lesivo dei diritti dell'utente. 
Qualora non venga ripristinato il corretto funzionamento, come da informazioni date ai fruitori, ci faremo carico di avviare azione legale nei confronti dell'amministrazione comunale.

Questa è l'amministrazione comunale di Zagarolo!
 ...per qualche centesimo in più!
Valle Martella--qualche cittadino ha inteso aggiungere, a penna, 
anche i 5 centesimi tra le monete non accettate!
URAZ - sempre dalla parte dei cittadini!
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2 commenti:

  1. Ho telefonato quasi un mese fa al numero verde riportato sulla macchinetta. La signora che mi ha risposto ha "preso atto" del problema e ha detto che avrebbero provveduto... ??? Viva Valle Martella!!!!
    Alessandra Cerrai.
  2. A Zagarolo, presentano tutti lo stesso "inconveniente"...e, siccome noi dell'uraz non portiamo orecchini al naso!! (senza offesa per chi li porta) stiamo effettuando un controllo su tutti i distributori posti nei vari comuni del circondario...siamo ora a quota cinque comuni dove la gettoniera funziona perfettamente, come da informazioni poste ad uso dell'utente.