Associazione Culturale

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domenica 15 febbraio 2015

I cessi di Zagarolo!


Che li chiami cessi, oppure servizi igienici, oppure bagni pubblici....il risultato non cambia!
Abbiamo visitato l'unico servizio igienico presente nel centro abitato di Zagarolo... quello di Piazza S. Maria.
Quanto si è trovato è preferibile non raccontarlo!
Immaginate se un cittadino, o meglio, un turista, possa fare uso di questo servizio!!
Zero igiene!!
Tutti i servizio sono a dir poco ostriti !!
Sporcizia ovunque!!
Muffa e rugine ovunque!!
Accesso non agibile per i portatori di handicap!!

Di seguito esponiamo una documentazione fotografica dove si è reso necessario oscurare alcune idecenti situazioni, non adatte ad un certo pubblico!  pertanto abbiamo posto, sulle foto, degli aloni di bianco.










Un'altro servizio igienico pubblico era a suo tempo presente nell'area sottostante Viale del Caravaggio, indecente e malandato come quello visitato!...ora non c'è più in quanto è stato rimosso per far posto all'arrivo dell'inutile ascensore obliquo.
Occorre ricordare che nel programma 2010÷2015 era prevista la realizzazione di servizi igienici nei pressi dell'ufficio postale!...oltre al rifacimento di quello di P. S.Maria....ma tutto è rimasto lettera morta!
A completamento dell'informazione bisogna dire che nel piazzale del mercato non esiste alcun servizio che riteniamo indispensabile sia per i cittadini che per gli espositori in occasione del mercato settimanale del sabato e della domenica. Per questo non è difficile vedere persone che si introducono nell'adiacente area boscata per i necessari bisogni.
Questo ci fa capire quanta igiene ci possa essere nella filiera di commercio alimentare.

Il servizio igienico esposto sopra....per il momento è solo un sogno!
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URAZ...dalla parte dei cittadini!

Zagarolo - "ci diceano". 2° puntata...ovvero le promesse elettorali!




IL PROGRAMMA 2010-2015 - di questa giunta!

ci diceano!

PROGRAMMAZIONE E POLITICHE DI BILANCIO
Nella predisposizione del bilancio e nella programmazione degli interventi, occorrerà, come prima cosa, contemperare l’esigenza di raggiungere gli obiettivi con la necessità di limitare la spesa. La gestione del bilancio dovrà essere basata su criteri di trasparenza e chiarezza al fine di rendere partecipi i cittadini e informarli circa l’attuazione dei programmi. Inoltre un costante controllo di gestione consentirà di misurare in termini qualitativi e quantitativi i risultati raggiunti e di verificare il contenimento dei costi e l’eliminazione degli sprechi. Nell’ottica del risparmio e del miglioramento dei servizi crediamo, inoltre, che sia maturo il tempo per introdurre nel nostro Comune un sistema di gestione strategica delle performance, per favorire, nei nostri uffici comunali, un sistema di lavoro orientato all’obiettivo. Tutto questo verrà realizzato con l’implementazione della Balanced Scorecard (BSC), una metodologia innovativa già utilizzata in diverse realtà di eccellenza in Italia.
Questa innovazione produrrà nel nostro Comune i seguenti vantaggi:
  • Definizione chiara degli obiettivi;
  • Misurazione e rendicontazione dei risultati;
  • Pubblicazione dei risultati conseguiti;
  • Maggiore efficacia nell’esecuzione delle attività;
  • Maggiore soddisfazione per tutti i cittadini
Nella determinazione dei tributi e delle tariffe si dovrà cercare di contenere la pressione tributaria al fine di non gravare ulteriormente sui cittadini; nella predisposizione dei relativi regolamenti si dovranno predisporre provvedimenti di chiara lettura, di facile applicazione, di univoca interpretazione , per limitare il contenzioso, semplificando gli adempimenti burocratici. Occorre comunque tenere presente che, anche in materia di tributi locali, la potestà regolamentare degli enti locali rimane subordinata alle leggi statali e regionali.  Come sanno gli amministratori degli enti locali, le risorse di cui dispongono comuni e province sono sempre più ridotte e quindi occorrerà tenere sotto controllo la spesa tenendo presente che le rate di mutuo attengono alla parte corrente. Tra le varie iniziative volte a perseguire l’equità fiscale si potrà incentivare quanto già intrapreso nelle passate amministrazioni , come il recupero dell’evasione fiscale; l’automatizzazione degli uffici acquistando idonei programmi informatici che consentano un controllo incrociato dei dati ed una efficace azione di accertamento; la rivisitazione dei canoni di locazione e gli affidamenti a terzi , la centralizzazione degli acquisti in modo da ottenere delle offerte più vantaggiose; la ricerca di eventuali sponsorizzazioni. Decisivo sarà intraprendere interventi sulle fonti di energia alternative anche al fine di incrementare le risorse delle entrate da destinare alle spese correnti. Si continuerà inoltre con la richiesta contributi e finanziamenti alla Provincia, alla Regione, alla Comunità europea su progetti concreti e realizzabili, operazione esperita con notevole successo dalle recenti amministrazioni di centro-sinistra.
LA RIORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI COMUNALI
L’organizzazione della macchina amministrativa sarà rimodulata per renderla più efficiente, più snella ed in grado di rispondere in maniera più immediata ai bisogni della comunità in termini di concretezza affinché sia al servizio dei cittadini. La funzione della struttura comunale dovrà caratterizzarsi in termini di una nuova capacità di lettura della realtà ed adeguamento costante alle tendenze evolutive della società. La riorganizzazione che intendiamo intraprendere riguarderà ruoli funzioni e compiti della struttura amministrativa secondo criteri di programmazione continua , di progettualità per obiettivi e di valorizzazione delle professionalità esistenti anche attraverso lo strumento della mobilità interna . La riorganizzazione della macchina amministrativa deve passare inevitabilmente attraverso l’istituzione o il potenziamento degli sportelli per i cittadini. Nell’ambito degli sportelli delle pubbliche amministrazioni, lo sportello di gran lunga più importante è lo sportello unico per le attività produttive. Strumento previsto dall’art. 23 del D.Lgs. 31 marzo 1998 n. 112 , esso attribuisce ai Comuni l’esercizio delle funzioni amministrative concernenti la realizzazione,l’ampliamento, la cessazione, la riattivazione, la localizzazione e la rilocalizzazione di impianti produttivi, ivi incluso il rilascio delle concessioni od autorizzazioni edilizie. Il fine dello sportello unico, è duplice: consentire l’esercizio delle suesposte funzioni da parte di un’unica struttura responsabile dell’intero procedimento; fornire all’interessato tutte le informazioni disponibili a livello regionale, garantendo a tutti gli interessati l’accesso, anche in via telematica, al proprio archivio, nonché la conoscenza degli adempimenti necessari per le procedure autorizzate. Lo sportello unico svolge, inoltre, anche funzioni di assistenza alle imprese, con particolare riferimento alla localizzazione ed all’autorizzazione degli impianti produttivi ed alla creazione di aree industriali. Lo sportello unico rappresenta quindi la chiave di volta nell’attuazione degli obiettivi programmatici in materia di sviluppo territoriale, oltrechè la struttura che collega funzionalmente imprenditori ed amministrazioni pubbliche competenti al rilascio di permessi ed autorizzazioni, ponendosi come unità organizzativa finalizzata allo snellimento di tempi e procedure.

L’Urp
Nelle intenzioni della l. 150 del 2000, l’URP , il portavoce e l’ufficio stampa costituiscono le strutture attraverso le quali l’amministrazione apre all’esterno., favorendo l’accesso ai servizi pubblici, illustrando l’attività delle istituzioni e il loro funzionamento e promuovendone l’immagine. Tutto ciò mediante la realizzazione di processi interni di semplificazione delle procedure e di modernizzazione degli apparati burocratici: E’ questa la sfida che vogliamo lanciare nei prossimi cinque anni. Vogliamo consentire un’ampia estensione dei servizi on line e pertanto attraverso l’Urp facilitare l’accesso ai servizi per costituire nuove relazioni fra cittadini ed amministrazione ed attivando forme di partecipazione che consentano agli organi di governo di impostare e correggere in corso d’opera programmi e strategie sulla base delle mutevoli necessità della popolazione.


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La nostra analisi.
  1. Politiche di bilancio: è sotto gli occhi di tutti il debito comunale e l'accensione di nuovi mutui atti al pagamento del debito di 11 milioni di euro!; nessun controllo incrociato è stato posto in essere allo scopo di individuare gli evasori, pur avendo acquisito sofware a ciò dedicati....unico risultato è stato l'arricchimento dei fornitori di tale tecnologia. Nonostante, poi, contributi e finanziamenti richiesti, persistono i problemi di disagio per tutta la popolazione. Per il resto...solo parole!
  2. Riorganizzazione uffici comunali: ci è sembrato più un gioco delle tre carte! non pare proprio di aver visto una istituzione e men che meno il potenziamento di sportelli dedicati al cittadino. Alcuni uffici/sportelli, sono stati scaricati alla comunità montana! altri sono stati collocati in altre strutture, anche private, con il pagamento di consistenti affitti!
  3. L'Urp: chi l'ha visto? o meglio un vero e proprio ufficio per le relazioni con il pubblico, è servito solo ad impegnare personale poi destinato ad altri compiti o uffici! come già detto, nessuna facilitazione hanno avuto i cittadini, nessuna partecipazione è stata posta in essere da quest'amministrazione negli anni 2010>2015, se non quella di far passare i diritti per favori!!
  4.  
    QUESTA E' UN'ALTRA DELLE ANALISI DA TENERE IN MENTE QUANDO SI ANDRA' A VOTARE ! 
    alla prossima puntata! 
     

Zagarolo - "ci diceano". 1° puntata...ovvero le promesse elettorali!





Partiamo dalle elezioni comunali 2010 dove ai cittadini vennero fatte delle promesse a seguito del consenso!
Abbiamo pensato di divedere l'articolo in più parti o puntate poichè trattasi di articolo alquanto corposo e non vorremmo che il lettore s'interessi solo di qualche riga quà e là o si soffermi solo pochi secondi; Iniziamo, quindi, con una prima parte!


IL PROGRAMMA 2010-2015 - questa giunta!



INTRODUZIONE
  ...il “Comune è l’ente locale che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo, “questa coalizione, che è risultata vincente alle ultime elezioni, si impegnerà, attraverso questo programma , ad affrontare l’amministrazione della città di Zagarolo per il prossimo cinque anni secondo le seguenti linee programmatiche.....



LA PARTECIPAZIONE Il concetto di una partecipazione effettiva ed efficace presuppone come obiettivo primario quello dell'adozione di ‘forme e metodi’ che incoraggino i cittadini ad interessarsi alla vita della propria comunità e a divenirne ‘parte attiva’. Per far questo occorre che noi, prima di chiunque altro, torniamo tra la gente, per sollecitarla a offrire le proprie opinioni, i propri indirizzi, le proprie proposte, le lamentele e nello stesso tempo spingerla ad un intervento fattivo nella ricerca e applicazione delle soluzioni. 
Come primo impegno, per facilitare e attivare questo processo, abbiamo redatto questo programma ascoltando le istanze e le proposte dei cittadini.   
Questa è la base da cui vogliamo partire per fare del coinvolgimento della cittadinanza una costante nel tempo, in modo che le decisioni assunte di volta in volta siano sempre condivise.   
Mantenere una visione di partecipazione limitata esclusivamente al solo momento del voto elettorale, significa attuare una partecipazione debole, poco efficace nella sua azione e sicuramente poco risolutiva dei problemi che affliggono la cittadinanza.   
Rafforzare lo strumento del Regolamento sugli Istituti di Partecipazione approvato da questo Comune nel corso dell’ultima consigliatura deve essere dunque un momento fondante della nostra proposta elettorale. E’ necessario coinvolgere ancora di più le varie forme associative presenti sul territorio; facilitare gli incontri pubblici sui temi di interesse generale (cultura, sport, ambiente...) programmandone sia il numero che la qualità; aprire l’amministrazione alla collaborazione dei cittadini istituendo un vero e proprio consiglio comunale di ascolto per raccogliere suggerimenti, proposte , critiche costruttive ed adoperandoci contestualmente per lo snellimento delle procedure affinché la macchina amministrativa del Comune sia ancora più efficiente.  
Importantissimo in questo senso è il punto dell’informazione, che sarà curata ampliando e perfezionando le già presenti forme di comunicazione ( newsletter , SMS ... ) , dotando i luoghi nevralgici della nostra città di display luminosi su cui dar conto dei principali appuntamenti ed attività , implementando l'interattività del sito del Comune per arrivare ad offrire servizi di certificazione e pagamenti on-line.

Per fare ciò risulta prioritario, per una amministrazione che si voglia presentare moderna l’abbattimento del digital divide vale a dire il divario tra chi può accedere alle nuove tecnologie e chi no. 
Tale fenomeno è legato da una parte all’analfabetismo informatico, spesso dettato da motivi economici , dall’altra all’assenza di infrastrutture a banda larga.  
Siamo convinti che nella società odierna il digital divide potrebbe non solo incrementare diseguaglianze economiche ma avere effetti deleteri rispetto all’informazione e alla partecipazione. Per questo motivo sarà nostro impegno quello di lavorare affinchè vi sia un progressivo abbattimento di tale divario anche attraverso la fornitura di mini computers a quelle fasce di popolazione esclusa dall’ITC.
le nostre considerazioni! 
  1. la tanto sbandierata partecipazione è rimasta lettera morta! ma non poteva essere il contrario, visti i presupposti manifestati dal sindaco uscente Leodori che all'atto dell'approvazione del regolamento, ( delibera c.c. n.19 del 22/4/2009) copiato ed incollato da quello in essere in un altro comune Italiano, dove pensò bene di apportare consistenti modifiche ai vari articoli proprio per porre dei paletti nei confronti dei comitati, delle associazioni e dei cittadini. Ciò fu fatto notare da alcuni di noi ed anche da Cittadinanza Attiva che di fatto lo dichiarò....un "regolamento a partecipazione limitata"!, mancante, anche, l'istituzione dell'albo delle associazioni e degli organismi di aggregazione sociale con le relative finalità. Quindi, siffatto regolamento fu da tutti ignorato rimanendo, ancora oggi, anno 2015, abbandonato, o meglio, decaduto.
  2. nel programma si parla di dotare i luoghi nevralgici della città di display luminosi su cui dar conto dei principali appuntamenti ed attività----gli unici pannelli luminosi sul territorio comunale sono solamente quelli istallati dalla comunità montana, sottoutilizzati come è sottoputilizzato il sito web del comune che pare proprio uno strumento pubblicitario a senso unico e con l'offerta di servizi, poco chiari, solo alla portata dei più esperti della navigazione in rete.  Dobbiamo anche dire che in alcune piazze del centro abitato sono collocati degli inutili "totem", mai attivati, mai utilizzati e fonte di un'indescrivibile appiccicume di pubblicità abusive e d'ogni genere, oltre all'ingombro stradale!
  3. si parla di abbattimento del divario ma intanto continuano a favorire le connessioni internet per il bisogno di banda larga dei cittadini, i quali,  si affidaro a vari sistemi offerti, soprattutto in periferia e sui colli, da una miriade di ditte. Emblematica, poi, è la dichiarata fornitura di mini computer...."chi l'ha visti"!....ma ancor più emblematica è l'intallazione di una rete di hot spot per l'accesso gratuito ad internet, nel centro abitato e su valle martella,  il tutto a spese del contribuente! con inaugurazione ad agosto 2009....proprio per averne un ritorno elettorale! tanto che l'impianto è stato dismesso subito dopo le elezioni del 2010!-----vedi:                                           

Come potete vedere, in questa prima puntata abbiamo già delineato delle promesse non mantenute dall'attuale governo comunale!,   è bene che venga ricordato!...e poi rivotateli, se vi pare!
........alla prossima puntata!

Zagarolo - e la musica va!


Questa volta ci interessiamo della vecchia stazione di Zagarolo relativa alla linea Roma - Fiuggi, da anni in disuso, la quale dovrebbe diventare "La casa della musica"!.

La domanda che ci poniamo è...  quanti soldi si stanno spendendo per un'attività ludica in seno al Comune di Zagarolo?
Visto poi il periodo di "vacche magre" non èra più ragionevole spendere soldi per il miglioramento della vita di tutti i cittadini del centro abitato, dei colli, e di Valle Martella...ad esempio per la viabilità stradale, segnaletica e sopratutto il manto stradale ridotto, a dir poco, ad un colabrodo?


Poniamo, altresì,  l'attenzione sul fatto che tale dispendiosa opera doveva essere consegnata ben 15 mesi fà! come si evidenzia nel cartello dei lavori.
Cosa si aspetta!...noi abbiamo azzardato:
  1. che i lavori non sono ancora finiti, quindi occorreranno ulteriori soldi, ad esempio per il completamento degli impianti tecnologici e la sistemazione della vasta area ora invasa da ogni genere di arbusti infestanti;
  2. che si procederà alla sua consegna con contestuale inaugurazione in prossimità delle elezioni comunali, cosi da averne un ritorno elettorale;
  3. che si attende il completamento dell'adiacente struttura Carlo Crecco, cosi da abbinarne il ritorno elettorale;
foto della struttura:







E qui...la responsabile della realizzazione di tale struttura pubblica:
PER FINIRE, A NOSTRO AVVISO, QUEST'AREA POTEVA ESSERE UTILIZZATA PER SERVIZI PRIMARI, AD ESEMPIO, COME CASERMA PER LA POLIZIA LOCALE CON ANNESSA SALA DI CONTROLLO PER LA VIDEOSORVEGLIANZA,... IL TUTTO ORA COLLOCATO IN UNA STRUTTURA PARTICOLARMENTE STRIMINZITA!
POI COME AREA AUTOPARCO DI TUTTI I MEZZI, SIA DELLA POLIZIA LOCALE, ORA POSTI SU VIA PUBBLICA DOVE L'AMMINISTRAZIONE SI E' VISTA COSTRETTA ALLA REALIZZAZIONE DI UN'ULTERIORE VIDEOSORVEGLIANZA A CAUSA DEI RIPETUTI DANNEGGIAMENTI AD OPERA DI IGNOTI, E SIA DI TUTTI GLI ALTRI MEZZI DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE ORA PARCATI QUA E LA IN PIAZZE, PARCHEGGI VARI, AL CENTRO ANZIANI, ETC....TOGLIENDO SPAZIO AI CITTADINI.
TALE SOLUZIONE VARREBBE ANCHE COME CONTROLLO SULL'INDISCIMINATO USO DI QUESTI VEICOLI...CHE TUTTO FANNO MENO CHE L'USO A CUI SONO DESTINATI (per questo... abbiamo in animo di pubblicare un'apposito articolo); POI, GLI SPAZI RIMANENTI, PERCHE' CE NE SONO, POTREBBERO ESSERE UTILIZZATI PER ALTRE ATTIVITA' DI PUBBLICA UTILITA' CON PROGETTI A CIO' MIRATI.
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E' bene ricordarlo per le prossiome elezioni comunali!!