Associazione Culturale

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venerdì 28 febbraio 2014

Sindaco Accordino....non fare lo "struzzo"!

Continua la commedia del sindaco di Gallicano nel Lazio, Accordino, dopo aver annullato, all'ultimo minuto, il previsto consiglio comunale straordinario di oggi, 28 febbraio, alle ore 15,00, e nonostante ciò, i cittadini puntuali si sono presentati  al castello di Passerano con non pochi problemi di viabilità.

Quindi, pur dando "buca" tutti i cittadini intervenuti, hanno inteso recarsi presso la casa comunale di Gallicano, proprio per dimostrare la fermezza necessaria per dire no al biogas su Passerano-Valle Martella.

Ma anche in questo caso si è reso latitante, proprio perchè non è in grado di spiegare la bontà dell'impianto che viene proposto a nome e per conto delle solite lobby affaristiche il cui intento è quello di incassare soldi, lasciando i danni (ambiente e salute) ai cittadini ignari.
E' di tutta evidenza, quindi, che la centrale a biogas nuoce gravemente alla salute, e, lei dott. Accordino, in qualità di medico lo sà benissimo! possiamo anche, a suo comodo e piacere, farne un confronto con suoi colleghi, Medici per l'Ambiente!.


Non cerchi, in fine, di farci passare l'impianto a biogas come un sito di compostaggio...perchè non lo è...è solo un escamotage per far digerire quest'impianto alla popolazione ignara!

---NO BIOGAS
---NO COMPOSTAGGIO
C'è stato già propinato un sito di compostaggio realizzato, ma mai attivato, grazie all'intervento della magistratura, nella struttura della ex cantina sociale di Zagarolo - Colle Pallavicini.....ma questa è tutta un'altra storia, meritevole di apposito articolo....stà di fatto, comunque, che anche in questo caso i cittadini della zona sono attenti e con le antenne ben dritte!!
 

Ci auguriamo che anche i sindaci di tutti i comuni del circondario, le cui aree saranno coinvolte dalle nocive emissioni dell'impianto a biogas, nonchè il sindaco di Zagarolo il cui territorio è direttamente interessato, a prendere precise e serie posizioni a tutela dell'ambiente e sopratutto della salute dei cittadini.







lunedì 24 febbraio 2014

TUTTI AL CONSIGLIO COMUNALE PER DIRE NO AL BIOGAS!



Vogliono fare una centrale BIOgas a Gallicano, a 50 metri dal confine con Valle Martella, Comune di zagarolo.
Il Comune di Zagarolo sembra abbia dato parere favorevole. 
Quantomeno non si è opposto.
Allora, lo chiamano BIO gas.
Del gas ci sarà, di BIO nulla.

Giocano con le parole e con la nostra salute.
Ecco cosa potranno bruciare: 50.000 tonnellate di
Scarti di tessuti animali;
Scarti di tessuti vegetali;
Rifiuti plastici (ad esclusione degli imballaggi);
Feci animali, urine e letame (comprese le lettiere usate) effluenti, raccolti separatamente e trattati fuori sito;
Rifiuti della silvicoltura;
Scarti inutilizzabili per il consumo o la trasformazione;
Rifiuti prodotti dall’estrazione tramite solvente;
Rifiuti prodotti dalle operazioni di lavaggio, pulizia e macinazione della materia prima;
Rifiuti prodotti dalla distillazione di bevande alcoliche;
Scarti di corteccia e sughero
Segatura, trucioli, residui di taglio, legno, pannelli di truciolare e piallacci;
Rifiuti non specificati altrimenti;
Scarti di corteccia e legno;
Scarti della separazione meccanica nella produzione di polpa da rifiuti di carta e cartone;
Scarti della selezione di carta e cartone destinati ad essere riciclati;
Fanghi di scarto contenenti carbonato di calcio;
Scarti di fibre e fanghi contenenti fibre, riempitivi e prodotti di rivestimento
generati dai processi di separazione meccanica;
Fanghi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti;
Cuoio conciato (scarti, cascami, ritagli, polveri di lucidatura) contenenti cromo;
Rifiuti dalle operazioni di confezionamento e finitura;
Rifiuti da materiali compositi (fibre impregnate, elastomeri, plastomeri;
Rifiuti da fibre tessili grezze;
Rifiuti da fibre tessili lavorate;
Pitture e vernici di scarto;
Carta e pellicole per fotografia, contenenti argento o composti dell’argento;
Carta e pellicole per fotografia, non contenente argento o composti
dell’argento;
Rifiuti solidi prodotti dal trattamento in loco degli effluenti;
Limatura e trucioli di materiali plastici;
Pneumatici fuori uso;
Plastica;
Componenti non specificati altrimenti;
Rifiuti inorganici;
Legno;
Altri materiali isolanti
Rifiuti che non devono essere raccolti e smaltiti applicando precauzioni
particolari per evitare infezioni (es. bende, ingessature, lenzuola, indumenti
monouso, assorbenti igienici);
Parte di rifiuti urbani e simili non compostata
Parte di rifiuti animali e vegetali non compostata:
Compost fuori specifica;
Vaglio;
Fanghi prodotti dal trattamento delle acque reflue urbane;
Fluff-frazione leggera e polveri;
Carta e cartone;
Plastica e gomma;
Legno;
Prodotti tessili;
Rifiuti combustibili;
Altri rifiuti (compresi materiali misti) prodotti dal trattamento meccanico dei rifiuti.
Per il Piano di Gestione dei Rifiuti della Regionale Lazio (vai al link), i materiali
che possono essere trattati in impianti di trattamento e valorizzazione del
rifiuto organico da RD (FORSU) sono i seguenti:
- rifiuti vegetali di coltivazioni agricole;
- segature, trucioli, frammenti di legno, di sughero;
- cortecce;
- rifiuti derivanti dalla silvicoltura;
- rifiuti vegetali derivanti da attività agroindustriali;
- scarti di legno non impregnati;
- rifiuti da giardini e parchi;
- legno non impregnato da raccolta differenziata;
- imballaggi in legno non trattati;
- ceneri di combustione da sansa esausta;
- rifiuti tessili di origine animale G vegetale;
- carta G cartone;
- fibra e fanghi di carta;
- fanghi di depurazione;
- frazione organica di rifiuti raccolta separatamente

CONCLUSIONI
Anche se il termine BIOMASSE lascia pensare a qualcosa di biologico e
naturale, in realtà sono biomasse anche i rifiuti, e il Decreto Ministeriale 6
luglio 2012 ammette ANCHE PNEUMATICI E PLASTICA!

---------no biogas Valle Martella - Passerano-------------